Come creare un piano editoriale per Facebook

Come creare un piano editoriale per Facebook

Costruisci un piano editoriale di successo in 4 semplici mosse

Analisi, organizzazione e precisione.

3 parole, 3 elementi fondamentali per ogni piano editoriale di successo.

Hai deciso che è arrivato il momento di costruire o rinnovare il piano editoriale della tua pagina Facebook o semplicemente vuoi capirci qualcosa in più?

Sei nel posto giusto 🙂

Iniziamo subito sfatando qualche mito:

“Sai, pensavo anch’io di aprire una pagina Facebook, tanto basta scriverci su qualcosa e ti fai pubblicità gratis”.

“Sì sì ho aperto un account aziendale ma la pagina è praticamente vuota. Non trovo mai il tempo di scrivere. Tanto funziona lo stesso, no?”

“Business Manager? Cos’è? Io uso il mio profilo personale per parlare della mia azienda”.

Ecco, pensare alla piattaforma di Zuckerberg in questi termini è sbagliato e pericoloso per la tua azienda.

Facebook può diventare il tuo miglior alleato se usato nel modo giusto, ma fai attenzione perché se lo prendi alla leggera può trasformarsi in un nemico capace di danneggiare la tua immagine aziendale.

Come evitare che ciò accada?

Semplice.

Con un piano editoriale ragionato, coerente e preciso.

Solo in questo modo potrai vedere risultati in termini di awareness ed engagement (e quindi copertura interazioni) ed evitare di fare imbarazzanti scivoloni social.

Quindi pensa a Facebook come a uno strumento molto utile ma da maneggiare con serietà e consapevolezza, altrimenti ti consiglio già di lasciar perdere.

Premessa minacciosa: fatta ✔

Bene, ora sei decisamente più pronto a leggere, nel modo giusto, i 4 step che ti aiuteranno a creare un piano editoriale di successo.

1. CONOSCI TE STESSO

Pensavi di iniziare subito a postare?

Mi dispiace deluderti.

Mettiti comodo, lascia da parte la fretta, perché prima di tutto devi definire la tua content strategy.

Come? Attraverso un’analisi che ti aiuterà a individuare:

  • Obiettivi: prendi un foglio bianco e rispondi alla domanda: perché? Vuoi lanciare il tuo e-commerce? Aumentare le vendite? Avere un rapporto più diretto e trasparente con i tuoi clienti? Rinnovare la tua immagine? Qualunque sia il tuo obiettivo, individualo e tienilo bene a mente, perché tutto ciò che pubblicherai dovrà farci i conti.

 

  • Settore di riferimento e punti di forza del tuo brand: questo ti aiuterà a definire l’area merceologica in cui posizionarti. Un consiglio? Parti da mission e vision della tua azienda, nella maggior parte dei casi sono proprio lì le risposte che stai cercando. Sarebbe importante individuare almeno 5 parole chiave che raccontino il tuo brand, così da avere dei riferimenti esatti durante la successiva fase di creazione dei contenuti.

 

  • Target: devi avere ben chiaro a quale pubblico vuoi indirizzare i tuoi contenuti. In questo caso ti suggerisco di creare una o più buyer personas con delle caratteristiche ben definite: età, comportamenti, interessi, sfide, obiettivi e gusti. Insomma un vero e proprio identikit. Questo ti permetterà di adeguarti al modo di porsi al mondo, al tono di voce e alle passioni delle tue personas e di … conquistarle!

 

  • Competitor: osserva le pagine Facebook dei competitor e scopri ciò che funziona e quello che non va. Ovviamente non dovrai copiare ma cercare, sulla base delle tue idee e di quanto compreso dal benchmarking, di differenziarti e innovare, solo questo renderà i tuoi post davvero interessanti e seguiti.

 

2. LE PAROLE CHIAVE DEL SUCCESSO

Il passo successivo consiste nell’individuare quali sono le parole chiave che rappresentano al meglio il tuo prodotto o servizio.

Quello che ti consiglio di fare è scoprire, curiosando su Google, Facebook e su altri social, a che tipo di contenuti, formati, significati sono associate. Facciamo un esempio: se stai preparando un piano editoriale per la pagina Facebook di un nuovo ristorante vagando in città, prova a riconoscere dei trend nei contenuti generati dagli utenti o da altre pagine aziendali che parlano di “ristoranti vegani”, “ricette vegane” e così via. Si tratta prevalentemente di contenuti fotografici, video, testuali, …? Il contenuto è spesso associato ad altri termini ricorrenti, sinonimi a cui non avevi pensato e che potresti usare anche tu? C’è il rischio che una delle tue “parole chiave” possa generare confusione perché più spesso usata in un contesto diverso o con una sfumatura negativa?

Dedicare del tempo a questa ricerca ti permette di partire in vantaggio, conoscendo già gli errori che non dovrai commettere e quali tipi di contenuti saranno probabilmente la chiave del tuo successo.

 

3. CREA IL CALENDARIO DEL TUO PIANO

Hai fissato obiettivi, individuato le tue personas, compreso meglio come si comportano i tuoi competitor e selezionato le parole chiave?

Bene, molti ora ti confermerebbero che è arrivato il momento di creare i contenuti per poi pensare alla calendarizzazione.

In realtà, iniziare a questo punto a creare copy a random vanificherebbe tutti gli sforzi fatti nella fasi precedenti, e diciamocelo, che sforzi!

Quindi quello che devi fare è definire:

  • i diversi tipi di contenuti che vuoi proporre (non parlo di definire cosa andrai letteralmente a scrivere nei post, ma di quali aree tematiche vuoi toccare);
  • il format dei post (copy+immagine, copy+link finale esterno, immagine con copy interno, video, carosello di foto, sondaggio e verso l’infinito e oltre);
  • i giorni della settimana e gli orari specifici di ogni tipo di post (in una fase successiva potrai analizzare gli insight di Facebook e farti guidare da quelli).

Il consiglio è di spaziare, essere originali ed evitare di essere autoreferenziali.

Quindi una buona idea è quella di alternare contenuti relativi ai prodotti e servizi che vendi a contenuti che riguardano le passioni e gli interessi delle tue personas.

Un esempio?

Immagina di avere un negozio di giocattoli.

Certo postare ogni lunedì la foto del gioco più alla moda o di un bambino sorridente mentre compra un giocattolo nel tuo negozio è sicuramente una buona idea, ma il resto dei giorni della settimana?

Potresti spostarti su aree affini che non per forza ti riguardano in prima persona ma che comunque possono risultare interessanti agli occhi delle mamme su Facebook.

Perché non proporre ogni martedì un post con articoli interessanti sull’importanza del gioco? E ogni mercoledì una rubrica in cui vengono raccontati i giochi di un tempo? E chiudere, ogni venerdì, con un consiglio dedicato alle mamme per organizzare un weekend di giochi?

Può sembrare un lavoro banale ma non lo è per niente.

Perché una volta fatto avrai la traccia del tuo piano editoriale.

 

4. E ORA VIA LIBERA ALLA TASTIERA

via libera alla tastieraCi siamo, ora sei pronto a scrivere i tuoi primi post: puoi usare, ad esempio, un excel con calendario e titolo delle rubriche/format.

Tante celle bianche da riempire con testi originali, efficaci e, mi raccomando, sempre grammaticamente perfetti!

Ora hai tutto quello che ti serve, tocca a te e alla tua tastiera!

Ma prima di salutarti voglio lasciarti qualche consiglio pratico:

  • Bandisci i post di solo testo dal tuo piano! Abbina sempre al copy del tuo post immagini, gif o video, ancora meglio se originali. Se non ti ho convinto, dopo aver letto quest’articolo sulle tendenze dei contenuti sociali visual previste per il 2017, sarai d’accordo con me.
  • Una domanda all’interno del copy attira l’attenzione e aumenta del 100% l’interazione con gli utenti, come mostra l’infografica di Kissmetrics.
  • Alterna post più lunghi a copy più sintetici. Non c’è una regola d’oro a riguardo se non quella di emozionare e coinvolgere chi legge e testare cosa funziona meglio.
  • Non pensare alle emoticon come a faccine che si scambiano gli adolescenti: aumentano del 33 % i commenti e le condivisioni (Bitrebels), tanto vale provare no? Senza mai esagerare…
  • Secondo HubSpot, i post pubblicati tra le ore 15:00 e le 16:00 di mercoledì sono quelli che registrano le performance migliori. Altri orari ottimali per pubblicare sono il sabato e la domenica tra le 12:00 e le 13:00 oppure il giovedì e il venerdì tra le 13:00 e le 16:00.
  • Quando possibile inserisci una call to action seguita da un link e associata a un valore, come ad esempio “Scopri subito come avere lo sconto del 50% sull’abbonamento!”.
  • Ultimo consiglio ma non per importanza: ricorda che non esistono delle regole d’oro che valgono per tutti. Le varianti in gioco sono moltissime, quindi non aver paura di testare i tuoi post! È il tuo piano e vuoi che sia efficace! Quindi monitora se ci sono dei contenuti che funzionano meglio degli altri, in quali giorni e orari registri una maggiore copertura e apporta le modifiche che ritieni più opportune.

 

Cosa aspetti? Sei ufficialmente pronto per iniziare!

 

Buon lavoro! 🙂

 

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