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Ti rifiuti di vederlo? Campagna di sensibilizzazione per AIM Ambiente

AIM Ambiente cura il ciclo integrale dei rifiuti urbani nel comune di Vicenza. L’azienda copre un bacino di 113mila abitanti e serve un numero complessivo di 61.800 utenze, incluse le attività commerciali, artigianali e industriali.

Vicenza è una città con un buon dato di raccolta differenziata (oltre il 70%), tuttavia permangono alcuni comportamenti devianti in riferimento all’abbandono dei rifiuti che hanno spinto AIM Ambiente ad attivare questa campagna.

 

L’obiettivo

L’obiettivo della campagna è stimolare i comportamenti virtuosi e ridurre quelli devianti, che riguardano in particolare i rifiuti ingombranti non smaltiti correttamente nelle riciclerie, i sacchetti abbandonati fuori dai cassonetti e l’incuranza delle persone.

Abbiamo quindi progettato una campagna articolata in 2 fasi:

  1. Sensibilizzazione sul tema dell’abbandono dei rifiuti;
  2. Educazione, per informare i cittadini sugli effetti collaterali dei comportamenti non virtuosi, al fine di stimolare comportamenti più civili.

L’idea creativa: ingigantire il problema per renderlo visibile

Dalla ricerca, è emerso che una ragione tipica che porta all’abbandono è sottovalutare il problema: molte persone non si rendono conto dei gravi danni di un piccolo gesto, perciò era necessario far capire che ignorare il problema dei rifiuti non lo fa sparire ma, anzi, lo ingigantisce, e che un gesto di attenzione, piccolo ma responsabile, può cambiare le cose.

L’idea di visual è stata quindi ingigantire letteralmente il problema (il rifiuto) e inserirlo in una scena di vita quotidiana. Il claim pone un interrogativo forte: quanto deve essere grande un problema perché diventi veramente importante?

La prima fase si è concentrata sulla realizzazione del video evento, che serviva per lanciare l’intera campagna.

Fase di sensibilizzazione: l’esperimento sociale via video

La campagna ha visto il via con una serie di affissioni teaser in tutta Vicenza. Le affissioni, con l’immagine della lavatrice gigante, avevano l’obiettivo di ingaggiare i cittadini con la domanda provocatoria “ti rifiuti di vederlo?”. Oltre alle affissioni, il lancio è stato accompagnato da altri strumenti offline (retro delle bollette, pagina stampa) e online (campagna display con Google ads e destinazione alla landing page del progetto).

Il fulcro della campagna è stato l’esperimento sociale, da cui è stato realizzato un video con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema. Abbiamo quindi installato una lavatrice gonfiabile di 3×3 metri, evidentemente un rifiuto, in una delle piazze principali di Vicenza.

Un nostro attore, nascosto lì vicino, ingaggiava i passanti impersonando la lavatrice e indagando quanto le modalità corrette di riciclaggio fossero effettivamente note ai cittadini. Accanto alla lavatrice era presente un QR code che rimandava all’indirizzo www.tirifiutidivederlo.it, la landing page dedicata alla campagna.

A lato dell’esperimento, si è svolta una conferenza stampa con l’Amministratrice unica di AIM Ambiente Maria Menin e con l’assessore al territorio Lucio Zoppello, che ha dato ulteriore eco mediatica.

Fase di educazione: landing page, affissioni e stampa

Ottenuta l’attenzione dei cittadini attraverso la campagna di promozione del video nei canali digitali, la landing page educa ai comportamenti virtuosi, con diversi contenuti:

  • Spiegazione del mistero della lavatrice gigante;
  • Informazioni e dati sulla raccolta dei rifiuti a Vicenza e sull’attività di AIM Ambiente;
  • Indicazioni utili sul corretto smaltimento delle diverse tipologie di rifiuti.

È inoltre presente un quiz che permette di testare la propria conoscenza del problema attraverso un’attività di gaming con il quale viene creato maggiore engagement.

Alla realizzazione del video è seguita la campagna di adv con affissioni fisse e sui compattatori di AIM Ambiente, banner web e social e pagine stampa sui quotidiani locali, oltre a depliant informativi.

Il cambio di fase è stato segnato anche da un diverso approccio grafico: accanto al visual fotografico della lavatrice, abbiamo adottato anche illustrazioni che raccontassero esplicitamente il comportamento da adottare: esempi di questo nuovo approccio sono stati la vestizione dei mezzi compattatori, il nuovo depliant informativo, le calamite.

Sviluppi successivi

L’installazione della lavatrice è stata riproposta, con eventi nei quartieri più colpiti dal comportamento deviante, a partire da Piazza dei Signori, nel pieno centro storico di Vicenza.

Grazie al format altamente replicabile, è solo la prima occasione in cui l’installazione si muoverà lungo i principali nodi della città, portando il messaggio di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti.

 

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