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Alimenta la tua lanterna magica e continua a immaginare

La lanterna magica

La lanterna magica è una forma di proiezione di immagini dipinte (di solito su vetro) su una parete in una stanza buia, tramite una scatola chiusa contenente una candela, la cui luce è filtrata da un foro sul quale è applicata una lente. Il procedimento è analogo a quello dei moderni proiettori di diapositive.

L’occhio che illumina l’invisibile

Servendosi del principio del microscopio e capovolgendo quello della camera oscura, la lanterna pone la fonte luminosa all’interno di una piccola scatola ottica e proietta l’immagine all’esterno, ingigantendola con l’aiuto di una lente.

La lanterna magica è un occhio che illumina l’invisibile e può illusoriamente materializzarne degli aspetti

Da “Il viaggio dell’icononauta” di Gian Piero Brunetta

Un tributo ai navigatori di immagini

È alla lanterna magica e più in generale al tema del precinema che quest’anno abbiamo voluto dedicare la nuova edizione del quaderno di Sinfonia Lab, un tributo ai “navigatori di immagini” che hanno contribuito alla scoperta e alla diffusione delle immagini nella cultura popolare.

Infatti, a partire dalla fine del Seicento, è grazie al continuo itinerare in tutta Europa dei lanternisti con i loro spettacoli ottici che lo stupore e la meraviglia, creati dalle immagini proiettate e dalle immagini in movimento, diventano non più un privilegio esclusivo dei nobili, ma una lingua visiva comune universale.

I lanternisti arrivano in paesi stranieri di cui conoscono a mala pena qualche parola, ma riescono a comunicare grazie al linguaggio delle immagini. Le tracce lasciate dalle immagini luminose diventano una comune eredità europea.

Alimenta la tua lanterna magica

Wilhelm, che cos’è per il nostro cuore un mondo senza amore? Che cos’è una lanterna magica senza luce? Appena tu introduci la piccola lampada, ecco apparire sulla bianca parete le più svariate immagini! E se pur non sono che fantasmi passeggeri, essi formano egualmente la nostra felicità, quando noi ci fermiamo dinanzi ad essi come ingenui fanciulli rapiti dalle apparizioni meravigliose

I dolori del Giovane Werther, Johann Wolfgang von Goethe

Per il giovane Werther la lanterna era una fonte di emozioni e di meraviglia ed infatti era proprio all’immaginazione degli spettatori che i lanternisti si rivolgevano, cercando di immergerli, attraverso l’illusione, in una dimensione nuova, diversa e magica, in cui i sogni possono diventare realtà.

Per poter immaginare però è necessario essere disposti alla meraviglia ed è questo l’augurio che vogliamo portare.

Alimenta la tua lanterna magica e continua a immaginare

Buon 2017

 

 

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