FARE SONDAGGI ONLINE

FARE SONDAGGI ONLINE

Da Survey Monkey a Twitter Polls, viaggio attraverso 7 strumenti per le tue survey online

Le ricerche di mercato condotte online sono considerate dai brand un ottimo strumento per avvicinarsi ai clienti e ascoltarli.

Perché conoscere le impressioni degli utenti e muoversi di conseguenza è una responsabilità a cui le aziende non possono sottrarsi?

  • Brand reputation: le piattaforme sociali ne amplificano l’importanza, facendola diventare una variabile imprescindibile da considerare per ottenere successo nel proprio business;
  • Dare risposta a un bisogno conoscitivo, da cui dipende il tipo di ricerca che andremo a effettuare (indagine preliminare, di branding o customer satisfaction);
  • Ottenere dati quantitativi, qualitativi o quali-quantitativi a seconda della ricerca che abbiamo effettuato.

In ogni caso importante è la definizione del campione, sia esso:

  • Un segmento preciso: un target (sia esso di età, di provenienza geografica, di orientamento religioso);
  • Un micro cosmo in cui figurano tutti i tipi umani che compongono la totalità dei nostri clienti.

Un piccolo benefit in termini di sconti sui servizi o gadget può essere una buona idea per ricompensare chi si presta a prendere parte alla ricerca.
Lo scopo di questo articolo è indagare i tool specifici e le funzionalità dei social network disponibili per impostare la nostra ricerca e sottoporla al campione (i titoli dei paragrafi sono cliccabili per approfondire ogni singolo strumento).

 

Strumenti per indagini online

SURVEY MONKEY

Survey Monkey è uno dei tool più conosciuti. Utilizzato da 20 milioni di utenti, dà la possibilità di operare a titolo gratuito previa registrazione. Questo per i servizi più “basic”.
I livelli di indagine più specifici, invece, risultano a pagamento. Questi riguardano principalmente il servizio di reportistica personalizzata, l’analisi testuale della batteria di domande, accorgimenti come la randomizzazione delle domande per evitare di incorrere in brogli tecnici come il response set che potrebbero viziare i risultati finali.
Sempre su base non gratuita, Survey Monkey, consente di includere collaboratori alla creazione dell’indagine e di ricevere assistenza telefonica da parte di un operatore in caso di difficoltà.

Lo strumento è reso mobile-friendly dall’app scaricabile gratuitamente.

A livello preliminare il servizio consente di scegliere tra diverse tipologie di domande:

  • Domande a scelta multipla
  • Scale di valutazione
  • Domanda con casella di commento/testo breve
  • Domande demografiche

Le domande sono applicabili a modelli di indagine, messi a disposizione dal sito, che spaziano da modelli per sondaggi aziendali, a modelli di indagine sulle risorse umane e indagini sulla formazione, passando per modelli di indagine sull’istruzione.

esempio survey monkey

app survey monkey

GOOGLE FORM

Molto intuitivo per chi è già abituato a usare Drive, il tool Moduli di Google si dimostra di facile utilizzo. Conviene a chi lavora con il cloud anche perché le risposte ai sondaggi vengono raccolte in modo automatico e ordinato con informazioni sulle risposte e grafici in tempo reale a disposizione ovunque ci si trovi. In alternativa, è possibile analizzare ulteriormente i dati visualizzandoli in Fogli (la versione Drive di Excel).

Lo strumento consente poi di personalizzare i moduli da sottoporre al campione scegliendo tra una varietà di temi disponibili ed eventualmente utilizzare il logo dell’azienda.

esempio googleform

esempio googleform

A differenza di Survey Monkey, la possibilità di includere collaboratori al progetto per creare sondaggi insieme e seguirne lo stato di avanzamento è gratuita e identica al meccanismo di condivisione di file con altri utenti su Drive.
Se con Survey Monkey, quindi, ci troviamo di fronte a un tool molto articolato, anche nelle sue funzioni più basiche, quello di Google è uno strumento più modesto nelle opzioni.

 

SURVIO

Iscrivendosi gratuitamente si potrà avere accesso al servizio di sondaggi online che già stanno utilizzando numerosi brand tra cui Bosch, IBM e Disney.

Survio è un software per la creazione di survey che offre più di 100 modelli d’indagine e oltre 70 modelli di design al fine di personalizzare il più possibile il questionario.

A differenza dei tool di cui abbiamo parlato precedentemente, con Survio la batteria di domande può essere costruita, sempre a titolo gratuito, anche su forme più ricercate come:

  • Scelta singola con immagine
  • Differenziale semantico
  • Matrice con scelta singola
  • Matrice con scelta multipla
  • Matrice con campi di testo

I risultati generati automaticamente sono acquisiti in formato PDF, quelli in formato grezzo possono essere scaricati in formati come XLS, CSV, XML e HTML e analizzati con Excel o altri programmi.

survio esempio

design survio

 TYPEFORM

Uno strumento d’indagine che si presenta innovativo già dalla homepage in cui capeggia il motto “Goodbye forms. Hello typeforms“.

Allo stesso modo nel footer, dove la frase “a beautiful way to interact with humans” accompagna l’arrivo di disparati personaggi che danno una rappresentazione fisica del nostro campione.

esempio typeform

Typeform parla prevalentemente inglese. Creando un modello di sondaggio è possibile scegliere altre lingue che, però, non contemplano l’italiano. In aggiunta ai form d’indagine, con Typeform possiamo crearne a fini di raccolta candidature e CV per una job application, quiz online e form per gli ordini dell’e-commerce.

Come sempre, sono presenti dei modelli base cui fare riferimento:

esempio typeform

Ad esempio:

  • Ricerche di mercato
  • Indagini di branding
  • Customer satisfaction dopo un evento
  • Sondaggi politici

Abbiamo provato il modello proposto per la creazione di un Demographic Survey (Sondaggio Demografico). Typeform ci propone l’anteprima di ciò che vedranno le persone che prenderanno parte al sondaggio.

 

anteprima questionario demografico

anteprima questionario demografico

A partire da questa anteprima tutto può essere modificato a nostro piacimento cliccando il bottone use this template. Ora possiamo agire sul contenuto e sulla forma della domanda.

Le tipologie di domande disponibili sono otto e ci consentono di spaziare e creare una batteria di quesiti user friendly, come la grafica del sito stesso.
modifica questionario

Il questionario sarà modificabile anche nel design (font, immagine in background e colori) e le metriche analizzabili per mezzo di diversi strumenti tra cui Google Analytics.
Typeform opera su diverse basi, che vanno dalla soluzione gratuita (anche in questo caso definita basic), a quelle più sofisticate (per le quali è prevista la sottoscrizione di un abbonamento).

L’opzione basic comprende:

  • L’accesso a un numero illimitato di template e strumenti per il design
  • Possibilità di riordinare i propri lavori suddividendoli in diversi folder
  • Reportistica
  • Dati scaricabili in file Excel
  • Ricezione di notifiche sulla propria mail personale

 

GOOGLE CONSUMER SURVEYS

Google Consumer Surveys è uno strumento molto potente per ricerche di mercato rapide e precise che consente di creare con facilità sondaggi online (a pagamento, a partire da 10 centesimi di dollaro per ogni risposta completa ottenuta) per poter prendere decisioni aziendali più informate.

Come funziona? Una volta creati, i sondaggi sono disseminati in tutto il web. Gli utenti completano le domande del sondaggio per accedere a contenuti premium o ricevere piccole gratifiche (come del credito su Google Play), mentre i publisher del network di Google vengono pagati quando chi visita i loro siti partecipa a un sondaggio. È poi Google stesso ad aggregare e analizzare le risposte raccolte, fornendoci i dati attraverso una semplice interfaccia online.

La differenza con gli altri strumenti? Sondaggi più brevi e modulari per migliorarne la qualità, la rapidità e la convenienza. E disseminati in tutto il web per raggiungere il target che abbiamo definito.

Lo strumento può essere utilizzato con diverse finalità a seconda che si tratti di una ricerca che vogliamo fare per lo sviluppo del concept di un nuovo prodotto, della misura dell’impatto di una nostra campagna o del nostro brand, oppure di una customer satisfaction.

Google Consumer Surveys
Nel creare sondaggi con Google Surveys ci verrà richiesto innanzitutto di definire la nostra audience secondo diversi criteri (età, sesso, area geografica e provincia). A differenza di altri strumenti, non ammette l’uso di quote demografiche personalizzate e non è stato creato per indirizzare le domande dei sondaggi a elenchi di utenti specifici.

Una volta creata la batteria di domande, il sistema ci chiederà con che cadenza vogliamo vedere il nostro sondaggio comparire in pagina. Solo a questo punto, ultimate le specifiche relative alla frequenza, ci viene mostrato il costo relativo all’azione di ricerca come da noi impostato. Ecco un brevissimo video per saperne di più:

Usare i social network per creare piccoli sondaggi

L’ascolto del pubblico da parte dei brand può avvenire anche mediante sondaggi lanciati sulle piattaforme sociali.

Tra i social, Goolge+ e Twitter mettono a punto meccanismi di ascolto sotto forma di semplici domande atte a testare il grado di visibilità del brand, piuttosto che le impressioni su un nuovo prodotto e via dicendo, a seconda del bisogno conoscitivo individuato.

SONDAGGI SU G+

Nel caso in cui si gestisca una pagina business, G+ consente di creare sondaggi da inviare alle proprie cerchie.

Sfruttando la logica di funzionamento propria di questo social, infatti, si mostra più immediata la possibilità di targhettizzare la nostra indagine.

Google Plus Survey

TWITTER POLLS

Da qualche tempo Twitter ha lanciato la funzionalità Twitter Polls che consente a tutti gli utenti di creare il proprio mini sondaggio, con scelta a base binaria, attraverso il quale raccogliere le opinioni del proprio pubblico sui temi più disparati. Anche se, scendendo nel particolare, lo strumento si rivela utile specialmente per chi si occupa di comunicazione e informazione.

L’indagine sarà attiva per 24 ore nella forma di una domanda cui sono abbinate due possibili risposte.

twitter pool esempio

 

In linea generale dobbiamo tenere conto del fatto che per un brand, un’azienda, un erogatore di servizi, affinare l’azione di caring nei confronti dell’utenza è una priorità da non sottovalutare mai.

Solo stabilendo un rapporto continuativo di scambio e fiducia possiamo sperare che le persone accettino di prendere parte a un sondaggio che ci riguarda, per quanto breve e semplice sia.

In quel momento l’utenza ci sta dando un enorme aiuto, fornendoci un feedback diretto sul nostro operato o su cosa si aspetta da noi in termini di offerta e di professionalità.

Le indagini sono un momento di verifica e per questo vanno attentamente confezionate dall’inizio: dall’individuazione del bisogno conoscitivo, fino alla “fine”, cioè fino all’interpretazione dei risultati e alle decisioni che ne seguiranno.

 

Conosci altri strumenti per fare sondaggi online? Facceli sapere con un commento! 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

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