Smart Project: una campagna di prevenzione sociale non convenzionale

Negli ultimi anni si è assistito ad un fenomeno del tutto nuovo che ha modificato radicalmente le tendenze giovanili rispetto all’uso di droghe: con la rivoluzione digitale è diventato sempre più facile procurarsi una dose attraverso la Rete. Nel 2008 gli accessi a siti dedicati alla vendita di stupefacenti sono passati dal 40% al 60% rispetto agli anni precedenti; nel 2011 le percentuali continuano purtroppo ad aumentare (+30%).
Tra forum, blog e social network, i ragazzi vengono in contatto con sostanze illecite, drugstore online, consigli e informazioni circa il consumo e l’acquisto di qualsiasi tipo di droga.

Ecco perché abbiamo deciso di trattare il tema delle Smart Drugs, sostanze di origine naturale che promettono sballo, allucinazioni e presunti effetti afrodisiaci e che cavalcano il mercato attraverso il web: arrivano in sacchetti, per posta, con un ordine via Internet e a costi accessibili.
Ma siamo realmente consapevoli del rischio a cui andiamo incontro?

Campagna di prevenzione contro le smart drugs - Gip e Sinfonia

Il nostro intento è quello di proporre una campagna di prevenzione che abbandoni l’approccio moralista nei confronti dei ragazzi (15-17 anni), ma che parli il loro stesso linguaggio. In particolare l’educazione peer to peer e la loro stessa complicità nella realizzazione del progetto favoriscono partecipazione e coinvolgimento nella diffusione di un corretto messaggio verso i coetanei.

Abbiamo riportato i fatti reali, senza giudizi, e state certi che sono più che sufficienti per far crescere la consapevolezza di a cosa si va incontro per il puro gusto dello sballo (leggete le Smart News!)

Per dire qualcosa di importante non è necessario terrorizzare il target, anzi come sappiamo rischiamo di ottenere l’effetto contrario. In modo ironico e intelligente, attraverso l’engagement, una campagna di comunicazione può diventare davvero efficace. Ecco allora l’idea dello Smart Game e il coinvolgimento di un testimonial d’eccezione, Gip – autore e conduttore italiano, che tutti ricorderanno nei servizi de “Le Iene” – protagonista principale del video “Sali… in Zucca!” girato a Padova. Un personaggio vicino ai giovani, con il suo linguaggio sopra le righe e un approccio alla Vita decisamente unico.

Per la creazione dell’interactive game, abbiamo coinvolto l’Interaction And Culture Lab del Dipartimento di Psicologia Applicata dell’Università di Padova, un interlocutore vicino ai giovani dal punto di vista formativo e culturale. Il laboratorio, oltre ad aver contribuito attivamente all’implementazione del gioco, si occuperà della raccolta e analisi dei dati relativi alla diffusione della campagna stessa.

Campagna di prevenzione contro le smart drugs - Gip e Sinfonia

La scelta infine della Rete ed in particolare dei Social Network, quali mezzi privilegiati di promozione dello Smart Project, ci consentirà di raggiungere il target e di favorire la comunicazione tra pari, attraverso la condivisione virale dei contenuti e speriamo l’intervento dei ragazzi con commenti, opinioni e consigli!

L’ideazione e la creazione dell’intero Smart Project, è stata un’esperienza tanto divertente, quanto impegnativa: per complessità di messaggi, quantità di persone, ruoli ed elementi da far interagire, ma soprattutto per l’attenzione con cui ogni parola, immagine e concetto dovesse essere pensata ed elaborata, questione particolarmente delicata quando si tratta di comunicazione sociale.

Il messaggio che vogliamo lanciare con questa campagna è che non c’è assolutamente niente di male nel divertirsi, anzi! L’importante è essere coscienti e consapevoli dei rischi che si corrono e avere sempre un po’ di Sali in Zucca!
Enjoy!! E soprattutto..Fatevi Furbi, non fatevi di altro!

Caterina Teano

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