Giuseppe Garibaldi ha modificato il suo Stato - scritto 150 anni fa
In occasione della Festa per i 150 anni del nostro Paese, proviamo per un attimo a immaginare come sarebbe stata l'Unità d'Italia se il linguaggio e gli strumenti fossero stati quelli contemporanei...
Garibaldi è un trendsetter: per la sua capacità di sollevare folle gli è stato chiesto di fare da testimonial in una serie di spot. Nel più noto - pensato per il mercato sudamericano - dalla sua nave inquadra una giovane con il cannocchiale e in italiano dice "Tu devi essere mia". Un successo che dà una svolta anche alla sua vita amorosa (sposa la co-protagonista Anita), e che gli fa guadagnare il nomignolo di "Eroe dei Due Mondi".
Maggio 1860
Garibaldi crea su Facebook l'evento "Facciamo l'Italia", aperto a massimo 1000 persone. Arrivano decine di migliaia di richieste, vengono scartate quelle degli amici del Brasile e dell'Uruguay, ma i parenti della moglie Anita aprono il Gruppo "Amigos de Garibaldi" per tenere aggiornati i fan d'oltreoceano. I 1000 iscritti ricevono tramite messaggio privato le prime istruzioni: l'evento è diviso in più parti, il punto di ritrovo è Quarto, il dress code è la camicia rossa, che serve per rendere riconoscibili tutti i partecipanti. Garibaldi è il primo: per aggiornare i suoi contatti fa il check in su Foursquare, condiviso sul suo profilo Facebook e Twitter. Il gruppo sale a bordo di due navi e si dirige a Talamone per i rifornimenti di armi. Nel viaggio aprono un nuovo profilo Facebook - I Mille - dove postano le prime foto dalle navi.
Arrivati nella cittadina, Il gruppo organizza un flashmob: al segnale prestabilito i 1000 gridano "W Verdi" e poi si dividono. Un piccolo gruppo si dirige verso Roma, i restanti ritornano nelle navi. Un passante riprende l'azione con il suo iPhone e pubblica il video su YouTube: 1.000.000 visualizzazioni in un giorno (oltre la metà sono di sudamericani). Gli hashtags #vivaverdi e #facciamolitalia sono i più presenti nelle twittate del giorno.
Maggio - ottobre 1860
Lungo il viaggio verso la Sicilia il TomTom si guasta e la navi allungano il percorso arrivando fin quasi alle coste tunisine. Lo sbarco a Marsala non viene salutato con entusiasmo dai fan dei Borboni, che iniziano a postare insulti nella bacheca dei Mille. Si apre una vera e propria flame war, vinta dai Mille che cacciano i troll borbonici.
Le settimane successive sono molto concitate, in Calabria i garibaldini sono ormai più di 20.000, tutti volontari reclutati dai Mille con un contest online su Facebook. Tramite gli aggiornamenti di Places è possibile seguire l'andamento del gruppo: Basilicata, Campania, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise. E' Teano il luogo scelto per l'incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II (le riprese vengono utilizzate da Mameli e Novaro per il video della hit "Fratelli d'Italia").
Novembre 1860 - febbraio 1861
L'assedio di Gaeta porta alla fine del Regno delle Due Sicilie. Un fotografo freelance riesce a immortalare il momento esatto della capitolazione, con re Francesco II di Borbone che abbassa il capo mentre una lacrima gli scende sul viso. Lo scatto vince il World Press Photo 1861.
17 marzo 1861
Vittorio Emanuele II viene proclamato Re d'Italia. Post del giorno: "Fatta l'Italia, bisogna fare gli Italiani".
I Mille tramite MeetUp lanciano "Vittorio Emanuele II Re": nascono in tutto il Regno d'Italia i movimenti in favore del nuovo sovrano.
Veruska Motta




